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Fisica · Elettromagnetismo

Il parafulmine

Sul tetto di un capannone c'è un parafulmine, collegato a terra da un cavo di rame che scende lungo la parete: la calata. Durante un temporale il fulmine colpisce l'asta e la corrente scende regolarmente a terra; nello stesso istante un quadro elettrico montato vicino alla calata viene distrutto da una scarica che attraversa l'aria. Il cavo non si è staccato e l'impianto di terra è a norma.

Un fulmine è formato di solito da una prima scarica, seguita da alcune scariche successive lungo lo stesso canale.

Dati

  • calata: cavo rettilineo lungo 10 m, con induttanza per unità di lunghezza 1,5 μH/m
  • prima scarica: corrente di picco 100 kA, ripidità massima della corrente $1{,}0\cdot10^{4}$ A/μs
  • scariche successive: corrente di picco 25 kA, ripidità massima della corrente $1{,}0\cdot10^{5}$ A/μs
  • resistenza dell'impianto di terra: 10 Ω
  • campo elettrico di scarica dell'aria, per distanze superiori al metro: $5{,}0\cdot10^{5}$ V/m

Ipotesi

  • La resistenza del cavo di calata è trascurabile; la calata si tratta come un'induttanza concentrata.
  • Il quadro si trova all'altezza della sommità della calata, 10 m sopra il suo piede.
  • Le parti metalliche del quadro sono collegate all'impianto di terra da un proprio conduttore, nello stesso punto a cui arriva il piede della calata; quel conduttore non è percorso dalla corrente del fulmine.
  • Si trascurano gli accoppiamenti mutui fra la calata e gli altri circuiti.

Qual è la distanza minima in aria fra la sommità della calata e le parti metalliche del quadro perché nessuna delle scariche del fulmine faccia scoccare un arco verso il quadro? Esprimi il risultato in metri, con una cifra decimale.

La tua risposta

Vanno bene sia 3,14 sia 3.14.