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Fisica · Meccanica

Il nucleo nascosto sotto le montagne di ghiaccio

Una sonda sorvola una luna ghiacciata di raggio 250 km. Dalla lunghezza delle ombre ricava l'altezza delle montagne: la più alta si innalza di 9,0 km sulla pianura circostante. La sonda non passa abbastanza vicino da misurare la massa della luna. Si sa però che la luna è formata da un nucleo sferico di roccia avvolto da un mantello di ghiaccio, e che le montagne sono di ghiaccio.

Una montagna si modella come una colonna verticale di ghiaccio di altezza $h$: il ghiaccio alla base regge finché la pressione dovuta al peso della colonna non supera la resistenza $\sigma$ che il ghiaccio oppone su tempi geologici; oltre quel limite scorre lentamente e la montagna si abbassa. Nel calcolare il peso si usa l'accelerazione di gravità alla superficie della luna, come se fosse la stessa lungo tutta la colonna.

Dati

  • raggio della luna: 250 km; altezza della montagna più alta: 9,0 km
  • resistenza del ghiaccio su tempi geologici: $\sigma=1{,}0\cdot10^{6}$ Pa
  • densità del ghiaccio: $9{,}3\cdot10^{2}$ kg/m³; densità della roccia: $3{,}0\cdot10^{3}$ kg/m³
  • costante di gravitazione universale: $6{,}674\cdot10^{-11}$ N·m²/kg²

Ipotesi

  • Nucleo e mantello sono sfere concentriche, ciascuna di densità uniforme; la massa delle montagne è trascurabile.
  • Si trascurano la rotazione della luna e le forze di marea.
  • Le montagne osservate sono stabili: nessuna supera l'altezza massima che il ghiaccio può sostenere, ma non si sa se la più alta sia proprio al limite.

Qual è il raggio più grande che il nucleo di roccia può avere, compatibile con l'osservazione della montagna?

Esprimi il raggio in chilometri, arrotondato alle decine.

La tua risposta

Vanno bene sia 3,14 sia 3.14.